- Cosa sono quelle scie bianche?
- Quali scie bianche?
- Quelle lassù, nel cielo!
- Ah… ma non sono le scie degli aerei?
Il cielo su Torino
Per capire meglio
Secondo le definizioni tratte da pubblicazioni di enti come l’EPA o la FAA
una scia di condensazione consiste fondamentalmente di vapore acqueo,
immesso nell’atmosfera dagli scarichi caldi di un motore in quantità sufficiente
a saturare, una volta a contatto con l’aria fredda d’alta quota, e condensarsi
momentaneamente in cristalli di ghiaccio o goccioline d’acqua.
Di norma queste scie si formano soltanto dagli 8.000 metri in su, con
temperature inferiori ai -40 °C ed umidità relative non inferiori al 70%.
Le scie di condensazione si dissipano mediamente in una cinquantina di
secondi, o al massimo qualche minuto.
Il blog
Quindi, se non sono scie di condensazione... quelle scie bianche cosa sono?
Questo blog raccoglie foto e video che testimoniano la presenza di scie bianche sulle nostre teste.
L'iniziativa "One Sky, One Friends: No chemtrails" nasce dall'idea di trasmettere attraverso Yotube il messaggio: " le scie chimiche esistono, sono un problema reale e siamo in tanti a dirlo". Per far sì che l'iniziativa funzioni c'è bisogno della partecipazione di tutte le persone interessate a fare informazione sulle scie chimiche.
Simpatico video di sensibilizzazione sulle scie chimiche
L'autore scirve:
"Le scie chimiche non sono quelle che si fa il topolone. Sono le scie che rilasciano certi aerei e sono presenti nei nostri cieli quasi ogni giorno!
Non facciamo come la pupa che nemmeno si accorge cosa avviene sopra la sua testa: alziamo lo sguardo al cielo e cerchiamo di capire cosa sta accadendo!