Scie bianche nel cielo... che cosa sono?

Scie chimiche o scie di condensazione?

TorinoScie

Utente: TorinoScie

- Cosa sono quelle scie bianche?
- Quali scie bianche?
- Quelle lassù, nel cielo!
- Ah… ma non sono le scie degli aerei?

Il cielo su Torino


Per capire meglio

Secondo le definizioni tratte da pubblicazioni di enti come l’EPA o la FAA una scia di condensazione consiste fondamentalmente di vapore acqueo, immesso nell’atmosfera dagli scarichi caldi di un motore in quantità sufficiente a saturare, una volta a contatto con l’aria fredda d’alta quota, e condensarsi momentaneamente in cristalli di ghiaccio o goccioline d’acqua.

Di norma queste scie si formano soltanto dagli 8.000 metri in su, con temperature inferiori ai -40 °C ed umidità relative non inferiori al 70%. Le scie di condensazione si dissipano mediamente in una cinquantina di secondi, o al massimo qualche minuto.

Il blog

Quindi, se non sono scie di condensazione... quelle scie bianche cosa sono?

Questo blog raccoglie foto e video che testimoniano la presenza di scie bianche sulle nostre teste.

Osserviamo il cielo: che cos'è ciò che vediamo?

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martedì, 24 giugno 2008

Contrails: scie di condensazione

In inglese, il termine "contrails" indica l'abbreviazione di "condensation trail" ovvero "scia di condensazione".
Le scie di condensazione sono le scie rilasciate dagli aerei, formate dal vapore acqueo e gas di scarico immessi nell'atmosfera fredda dai motori caldi degli aerei. La loro formazione è legata a specifiche condizioni atmosferiche:
1) Temperatura inferiore a -40 °C

2) Umidità relativa non inferiore al 70%
3) Quota di almeno 8000 metri

Il video qui sotto mostra una lunga scia bianca generata dal passaggio di un aereo e ripresa da un altro aereo in volo, il quale si trova ad una quota di 10.0058 metri. Fuori dal finestrino la temperatura dell'aria è pari a - 49 °C.


La scia ripresa è una scia chimica o una scia di condensazione? In questo caso non si può rispondere con certezza. 

In altri casi, invece, ci sono pochi dubbi riguardo l'origine naturale di una scia lunga e bianca avvistata nel cielo. Questo ad esempio avviene quando vediamo un aereo volare ad una quota inferiore degli 8000 metri mentre rilascia una scia. Non si tratta sicuramente di una scia di condensazione.

Oppure quando vediamo delle scie lunghe e persistenti in una giornata nella quale i radiosondaggi indicano che non ci sono le condizioni necessarie per la formazione di scie di condensazione. Se le condizioni non si sono verificate e noi comunquesia notiamo delle scie nel cielo, queste sicuramente non sono scie di condensazione.

Fino a circa un anno fa, per disinformare sul fenomeno era sufficiente dire che le scie chimiche sono una "leggenda metropolitana", che "in rete gira la voce  del complotto delle scie degli aerei", che "è tutto normale" oppure che "è semplice vapore acqueo" per convincere molte persone del fatto che tutte le scie nel cielo siano scie di condensazione.

Oggi, invece, sempre più persone si rendono conto della realtà del fenomeno e questo grazie al passaparola. Come creare quindi maggiore disinformazione? Come poter convincere la gente che sia tutto normale? Non basta più affermare: "io sono un meteorologo, state tranquilli, è tutto normale" oppure "è solo una bufala". La gente non è stupida ed è capace di guardare il cielo con i propri occhi. Certe frasette tranquillizzanti oppure denigratorie non funzionano più. Cosa fare quindi per disinformare chi ancora non conosce il fenomeno e per cercare di convincere che quelle scie siano un fenomeno del tutto naturale?

Semplice: disinformare a piccole dosi utllizzando spiegazioni strampalate ma comunicate attraverso mezzi di comunicazione ritenuti "scientifici" dalla maggior parte della popolazione.

Un esempio? Focus, la rivista pseudo-scientifica, in almeno due occasioni ha pubblicato un piccolo articolo nel quale si afferma che le scie di condensazione si possono formare anche a 4000 metri di quota e ad una temperatura di -25 °C. La stessa falsa informazione è stata pubblicata da I viaggi di Repubblica

C'è addirittura qualcuno che in giro per il web insinua che le scie di condensazione si possono formare anche al suolo. Certo, in parte è vero, infatti i più importanti studi sulle contrails sono stati effettuati osservando le scie di condensazione ad altezza suolo. Però a Fairbanks, in Alaska!

 

mercoledì, 07 maggio 2008

Scie chimiche e percezione

Tratto da: "ASPOItalia-2: il picco della percezione"

"
l picco del petrolio c'è già stato, o forse è imminente. Quello del gas non lo dovremo aspettare per molti anni. Quanto al picco dei minerali, seguirà la sorte dei picchi dell'energia necessaria per produrli. Questi sono i punti centrali che sono venuti fuori da ASPOItalia-2 di Sabato 3 Maggio a Torino."

[...]

"Ma c'è un fantasma che aleggiava per ASPOItalia-2 è che si è manifestato alla tavola rotonda, in particolare con l'intervento di Dalma Domeneghini. Ci sono delle cose che noi sappiamo e che ci sono chiarissime; ma c'è un problema: non sappiamo cosa pensa la gente.

Ovvero, lo sappiamo: nella pratica non pensa. I problemi di cui abbiamo parlato sono lontanissimi dall'orizzonte di quella galassia di percezioni, idee, concetti, e ragionamenti che chiamiamo "la gente". Per dare un'idea della disconnessione quasi totale fra realtà e fantasia, basterebbe notare che il concetto di "picco del petrolio" appare su internet, con Google, circa 30.000 volte contro quasi 300.000 risultati di una ricerca di "scie chimiche". "La gente" si rende conto che c'è qualcosa che non va; che ci sono dei problemi immensi, ma non ha la cultura e la preparazione sufficiente per distinguere, per dare un giudizio, per capire la differenza fra la realtà delle cose e i "portenti" che gli antichi auruspici vedevano nel cielo."

Un altro articolo disinformativo di ASPo-Italia: http://torinoscie.splinder.com/post/11603089
mercoledì, 27 febbraio 2008

Scie bianche nel cielo dei cartoni animati

Come mai i disegnatori inseriscono lunghe scie bianche nei cartoni animati? Perché sono sparite le nuvolette di una volta?




Che cosa insegnano ai nostri bambini?
mercoledì, 12 dicembre 2007

Le scie chimiche:  il complotto della disinformazione mediatica

Secondo la rivista pseudo-scientifica Focus, le scie chimiche sono una di quelle leggende metropoliane associate alle varie teorie del complotto.

Secondo un canale di pseudo-informazione, quale Radio Due Rai, se Focus dice che è tutta una montatura allora bisogna crederci.

Complimentandoci con Cirri, Solibello, Parlangeri e Toselli per essere riusciti a denigrare un argomento così serio con frasi ridicole e falsità senza un minimo di approcio tecnico-scientifico, 
riportiamo due articoli che riguardano i due recenti episodi di disinformazione sulle scie chimiche.


RadioDue: le scie chimiche smontate da Focus
Fonte: sciechimiche.org

Come se non bastasse un articolo di una rivista "scientifica", ora pure una radio "ufficiale" si cimenta nel tentativo di smontare la  teoria delle scie chimiche.

 

  ***

Martedì 11 dicembre, ore 19:30 circa - RadioDue - Carterpillar.

071212

I conduttori, Cirri e Solibello intervistano un giornalista di Focus, Andrea Parlangerl, a proposito delle scie chimiche.

Secondo i due conduttori, Focus è una rivista di divulgazione ma scientifica.

Secondo Parlangeri, Paolo Toselli (esperto ufologico e cacciatore di leggende metropolitane) ha smontato la teoria delle scie chimiche attraverso il suo articolo pubblicato recentemente su Focus.

Vi invitiamo  ad ascoltare questo esplicito esempio di disinformazione. Ogni commento ci pare superfluo.

Listen to Caterpillar - Scie Chimiche

 


Ringraziamo cieliliberi.blogspot.com per la segnalazione.





I complottisti, Focus e scie chimiche.org
Fonte: sciechimiche.org

Non essendo d'accordo né con gli esperti e né con i complottisti di Focus, questo articolo vuole far conoscere un terzo punto di vista sul problema delle scie chimiche: quello di sciechimiche.org.

 

  ***


Ieri, 7 dicembre 2007, è uscito il nuovo numero della rivista Focus. La sezione "Scienza" è stata dedicata al fenomeno delle scie chimiche.

Visti i precedenti, non ci aspettavamo certo un articolo serio, scientifico e credibile. E infatti Focus non ha deluso le nostre aspettative. L'articolo pubblicato è un insieme di insinuazioni e falsità che offendono l'intelligenza e la capacità di osservazione di chiunque.

L'articolo in questione ha per titolo "Il complotto delle scie" e questo già la dice lunga su quanto si leggerà in seguito. Tutto l'articolo si basa sul confronto "equo" tra ciò che dicono "i complottisti" o "alcuni" contro ciò che dicono "gli esperti" o "gli scienziati"; senza specificare né chi siano i primi e né chi siano i secondi.

Se non avevate mai sentito parlare di scie chimiche prima dell'articolo di Focus e siete giunti qui (digitando "scie chimiche" su un motore di ricerca) spinti dalla curiosità di leggere quali sono queste teorie del complotto, con sommo dispiacere vi annunciamo che avete sbagliato sito. Sciechimiche.org tratta il fenomeno delle scie chimiche in modo serio, partendo dalle percezioni visive e obiettive di tutti noi, mostrando i documenti che ci sono alla base del fenomeno e condividendo con tutti le nostre perplessità.

Ma andiamo con ordine.

Secondo Focus i punti essenziali sono 3:

"1. Nel 1997 è nata una nuova "teoria": i cieli sono pieni di scie chimiche, frutto di un complotto internazionale"
"2. Le scie conterrebbero sostanze come sodio e bario (che sono state usate in passato, ma a scopi scientifici)."
"3. Gli esperti garantiscono che non ci sono pericoli: dovremmo piuttosto ridurre le scie e le emissioni degli aerei normali."

Secondo sciechimiche.org:

1. Dalla metà degli anni '90 molte persone hanno iniziato a notare in cielo delle scie anomale. In seguito sono state effettuate delle analisi chimiche. [1]
2. Dalle analisi chimiche è stata riscontrata un'alta percentuale di sostanze chimiche quali ossidi di alluminio e Sali di bario. [2]
3. Tali sostanze sono dannose per la nostra salute soprattutto se assimilate in quantità elevata. [3]

 
Precisiamo che le foto riportate in questo articolo non sono le stesse pubblicate da Focus. Le prime pagine dell'articolo "scientifico" sulle scie chimiche sono commenti di alcune foto, come ad esempio:

sciechimiche01"Aerogeometrie…

I complottisti dicono che le "scie chimiche" si distinguono perché disegnano figure geometriche (come queste negli Usa) che non corrispondono a nessuna rotta.

Gli esperti sostengono che è un effetto prospettico: ci sono moltissime aerovie che si incrociano o che seguono percorsi paralleli"

Focus dimentica di dire che queste "griglie" nel cielo sono state viste anche in zone dove il traffico aereo è riservato ai voli militari. Senza andare troppo lontano, è sufficiente considerare cosa accade in Sardegna. (V. questa pagina)

Facendo attenzione ai termini usati, inoltre, non si può non notare come il trafiletto (e l'articolo intero) sia appositamente tendenzioso. "Le scie chimiche si distinguono perché disegnano figure geometriche che non corrispondono a nessuna rotta". Le scie chimiche non si distinguono certo per questo motivo ma per altri fattori. Ciò che le rende diverse dalle scie di condensazione sono: lunghezza, espansione, anomalie e comportamenti che non rispettano le leggi della fisica. [4] [5]

  sciechimiche12
"…e ghirigori
Secondo i complottisti non esistono rotte curve: scie come queste (in Gran Bretagna) sono causate da aerei che spruzzano deliberatamente agenti chimici.

Per gli esperti può trattarsi di tracce lasciate da aviogetti durante uno show, o di formazioni dovute a vortici in quota."

Secondo sciechimiche.org, invece, esistono rotte curve e "per motivi di urgenza, un volo circolare con scia al seguito è possibile che accada, ma non così spesso come capita di vedere." [6]

Le foto, riportate nella nostra Fotogallery, nelle quali si vedono scie circolari non sono state scattate durante uno show

 

branching%20out

"Nubi-mammella

Secondo i complottisti, nubi così strane sono artificiali e il loro aspetto è dovuto alle sostanze utilizzate per produrle.

Per i meteorologi sono "mammatus", strutture a forma di seno che si creano sotto nubi temporalesche, quando un flusso di aria calda in salita incontra una zona umida e fredda."

Secondo sciechimiche.org, invece, le mammatus clouds (nuvole mammarie) sono formazioni nuvolose naturali e molto rare, visibili solitamente dopo tornado e tempeste. Fenomeni rari che però si verificano sempre più frequentemente, anche in Italia e senza che ci siano stati tornadi o violente tempeste. (Foto e video di Mammatus)

 

Tra le varie foto, Focus commenta uno strato nuvoloso particolare ma, a nostro parere di origine naturale nonostante siano insolite. La rivista invece sostiene che: 

"Onde "anomale"
Secondo la teoria del complotto nemmeno queste nubi sono naturali.

I climatologi, però, ribattono che queste onde si formano in presenza di due strati di aria che scorrono uno sopra l'altro con velocità opposte, generando una vorticosità nota come "instabilità di Kelvin-Helmholtz"."

 

haarp03 "Il centro di tutto
Il complotto, secondo alcuni, ha un cuore: questo centro in Alaska, il cui vero scopo sarebbe il controllo del clima e la creazione di onde elettromagnetiche per il controllo mentale delle masse.

Le autorità Usa spiegano che si tratta semplicemente di un esperimento scientifico (chiamato Haarp), che coinvolge molte università, per lo studio delle telecomunicazioni militari e civili."

Secondo sciechimiche.org il centro di tutto non è H.A.A.R.P. Il coinvolgimento di H.A.A.R.P fa parte delle ipotesi sull'utilizzo delle scie chimiche. Ipotesi basate su documenti ufficiali. Gli "alcuni" menzionati da Focus non sono altro che il Parlamento europeo e il Parlamento russo.

Nella relazione sull'ambiente depositata il 14 gennaio 1999 sulla sicurezza e la politica estera della commissione per gli affari esteri, il Parlamento Europeo si dimostra preoccupato per l'utilizzo delle risorse militari (in particolare del sistema HAARP) che arrecano danni irreparabili all'ambiente. In questo documento, il sistema H.A.A.R.P. viene descritto come:

"La commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori: considera il SISTEMA MILITARE USA di manipolazione ionosferica, H.A.A.R.P., con base in Alaska - che è solo una parte dello sviluppo e dell'impiego di armi elettromagnetiche ai fini della sicurezza sia interna che esterna - un esempio della più grave minaccia militare emergente per l'ambiente globale e la salute umana, dato che esso cerca di manipolare a scopi militari la sezione della biosfera altamente sensibile ed energetica, mentre tutte le sue conseguenze non sono chiare."

Nel 2002, il Parlamento Russo, la Duma, rilascia un documento nel quale si legge:

"[H.A.A.R.P. è, ndr] un esperimento su vasta scala, e al di fuori di ogni controllo internazionale, per guastare gli apparecchi di comunicazione installati su mezzi e missili spaziali: un'arma capace di provocare gravi interruzioni sulle reti elettriche, sugli apparecchi di pompaggio degli oleodotti e di provocare danni alla salute mentale di popolazioni di intere regioni."

 

Proseguiamo con le didascalie.

pic85079"Con la paraffina
I complottisti accusano: in cielo compaiono messaggi subliminali.

Gli esperti: sono scritte pubblicitarie di fumo bianco prodotte da piccoli aerei vaporizzando olio di paraffina."

A differenza di ciò che affermano i complottisti menzionati da Focus, sciechimiche.org ritiene che in cielo non compaiono messaggi subliminali ma messaggi pubblicitari. Come ad esempio è avvenuto qualche mese fa negli USA: i cieli si riempirono di scritte che riportavano la frase "lei chi sceglierà?". Atro non era che un'originale promozione di un film in uscita nelle sale cinematografiche, come testimoniano questi video.
SKY WRITING (Who will she choose?): video1, video2.

Altri esempi di messaggi pubblicitari nel cielo (che non hanno nulla a che fare con le scie chimiche): video3, video4

Ciò che si vede nel cielo quasi ogni giorno, invece, sono delle candide scie bianche molto diverse dalle scie di condensazione. [7]  

I veri messaggi subliminali si nascondo piuttosto nelle immagini pubblicitarie o nei cartoni animati. Ma anche su questo aspetto della faccenda Focus non dice esattamente come stanno le cose.


cartoon%20-%20the%20cars%20%285%29

 "Con le ruote

I complottisti: gli autori del film d'animazione Cars hanno inserito apposta le scie chimiche (più larghe delle tradizionali) nei disegni, per abituarci all'idea che queste tracce siano "normali".

Gli autori di Cars ribattono che si tratta solo di un tocco di humor: le scie degli aerei [..] sono create usando la traccia di un copertone di Tir."

Questa volta "i complottisti di Focus" non hanno tutti i torti. Forse non ci rendiamo conto ma siamo continuamente bersagliati da immagini che riportano scie nel cielo del tutto simili alle scie chimiche. Abbiamo dedicato ampio spazio a questa "moda" nella sezione "Disinformazione".

Riteniamo che una scia in una scena di un film o in una pubblicità può capitare, ma quando ne vediamo in quantità così elevata ci chiediamo se effettivamente sia normale. Le vediamo ovunque: nei film e nei telefilm, nelle immagini pubblicitarie, nei banner sul web, negli spot in tv, in articoli di giornali e riviste  (oh, da quale rivista provengono le prime foto?), in immagini sul web, e in articoli sul web

Proprio non capiamo il "tocco di humor" che hanno gli autori di molti film di animazione, forse Focus è più bravo di noi a comprendere il senso di disegnare scie e scie nei cartoni animati destinati ai bambini. [8] [9] [10]

Inoltre, ci avrebbe fatto piacere che Focus ci avesse spiegato anche il motivo di certi programmi "educativi" destinati ai bambini di ogni età. 

 

071207_1

"Spruzzi gelidi
Qualche cospirazioniste insinua che foto come queste testimoniano l'esistenza di aerei appositamente costruiti per il rilascio di sostanze chimiche.

Gli Ingegneri aeronautici, invece, spiegano che si tratta di un irroratore per test antighiaccio: pesca acqua da cisterna a bordo e la spruzza addosso a un aereo da collaudare (che lo segue in volo)."

Secondo sciechimiche.org, che non sono queste le foto che testimoniano l'esistenza di aerei appositamente costruiti per il rilascio di sostanze chimiche. Questi aggeggi vengono utilizzati dalle aziende statunitensi, come ad esempio la  Weather Inc, per modificare il clima a pagamento di privati o aziende agricole.

Osservando il cielo, si sono osservati dei velivoli che rilasciavano, dai motori, scie lunghe e persistenti, molto diverse dalle scie di condensazione

Osservando questi velivoli, si sono notate alcune strane particolarità, come ad esempio l'assenza di livree identificative. Aerei che "sono stati identificati come tanker militari. Si tratta di aerei che strutturalmente e nelle dimensioni sono identici ad un classico aereo di linea, ma al loro interno non hanno sedili ma delle cisterne o serbatoi che servono a contenere carburante per rifornire in volo altri tipi di aerei tipo caccia militari o  bombardieri che non avendo una lunga autonomia di volo devono per missioni di guerra lontane dalla base di decollo oppure per  voli di lunga durata devono rifornirsi senza atterrare in un aeroporto allora fanno il pieno in volo." [11]

 
Finora ci siamo soffermati soltanto su alcuni commenti alle immagini che accompagnano il servizio, ora invece passiamo ad analizzare l'articolo. Già dalle prime righe si intuisce il tenore "scientifico" di tutte le sei pagine dedicate al fenomeno:

 "Disegnato nei nostri cieli, sotto forma di scie apparentemente innocue (ma in realtà composte da pericolosi agenti chimici), c'è un grande complotto, voluto dai potenti della Terra per addomesticare il clima e le menti umane".

Secondo sciechimiche.org, nei nostri cieli ci sono delle scie che non si comportano come le normali scie di condensazione degli aerei. Nessun complotto, sono una semplice osservazione del cielo

 
Focus sostiene che "l'ipotesi del complotto ha un'origine ben precisa: un messaggio pubblicitario su Internet nel settembre 1997 dallo statunitense Richard Finkie".

La preoccupazione sulle scie anomale avvistate nel cielo è iniziata verso la metà degli anni '90 ed è partita da comuni cittadini che, a loro spese, hanno effettuato delle analisi al suolo. [12]

 
"Per indicare queste presunte scie anomale fu coniato un termine: "chemtrails", da "chemical trails". Cioè "scie chimiche"."

Il termine "chemtrails" è apparso in documento ufficiale: lo Space Preservation Act 2001. Nel quale le chemtrails "vengono definite come una tipologia di arma e vengono menzionate nella sezione "armi esotiche" insieme ad altri voci quali: armi al plasma, elettromagnetiche, soniche, ultrasoniche, psicotroniche, sistemi ULF (ultra low frequency) ad alta quota, sistemi di armi laser, armi biologiche e ambientali." [13]  

 
"Ma che cosa dicono, esattamente, i complottisti? Innanzitutto che gran parte delle scie che vediamo in cielo sono prodotte da aerei che spruzzano sostanze chimiche nell'aria. Non soltanto pesticidi, come si diceva all'inizio, ma anche cloruro di sodio, cioè le stesse sostanze che sono state sperimentate per evitare le grandinate".

Mentre i complottisti menzionati continuamente da Focus usano termini come "spruzzare" e si dimostrano sicuri della presenza di "cloruro di sodio" nelle scie chimiche, sciechimiche.org si pone delle domande. Dal momento che quelle scie bianche nel cielo NON sono scie di condensazione, che cosa sono?
 

"La prova, dicono i complottisti, sarebbe l'esistenza stessa di nubi inspiegabili, come quelle con il "buco". Ci sarebbero, poi, anche scie composte da polveri a base di alluminio e bario, che avrebbero lo scopo di mitigare il riscaldamento globale. Lo dimostrerebbe l'esistenza di strani ammassi nuvolosi di colore lattiginoso, giallo o marrone, che si formano dal disfacimento delle scie. E ci sarebbero scie create apposta per alterare la conducibilità elettrica dell'aria. I militari le userebbero come gigantesche antenne anche in caso di guerra, quando le normali comunicazioni sono interrotte".

Secondo sciechimiche.org, le scie chimiche non hanno lo scopo di mitigare il riscaldamento globale, il quale verrà utilizzato come giustificazione per  far accettare le operazoni di aerosol e farle passare "come soluzione drastica ma necessaria allo sconvolgimento climatico di cui noi esseri umani siamo la principale causa". [14]

Va sottolineato che esistono numerosi documenti che riguardano la geoingegneria, come ad esempio "Albedo Enhancement by Stratospheric Sulfur Injections: A Contribution to Resolve A Policy Dilemma?" del premio Nobel per la chimica P. Crutzen oppure "Global Warming and Ice Age" di E.Teller, oppure "Stratospheric Welsbach seeding for reduction of global warming".

In questi documenti vengono descritte tecniche di irrorazione di sostanze chimiche (in particolare ossidi di metalli) tramite aerei al fine di contrastare il riscaldamento globale e proteggere la Terra dai raggi solari, creando una sorta di barriera o specchio formata da aerosol. Tra le sostanze citate quello più menzionato è l'alluminio per via delle sue capacità riflettenti.

Per quanto riguarda le comunicazioni, esistono numerosi progetti atti ad incrementare le comunicazioni radar. Tra questi possiamo citare "Method and apparatus for altering a region in the earth's atmosphere, ionosphere, and/or magnetosphere" di Eastlund, nel quale descrive un metodo per facilitare la propagazione delle onde elettromagnetiche vengono rilasciate sostanze chimiche nell'aria, tra cui il bario. Queste tecnologie possono essere utilizzate anche per distruggere le comunicazioni terrestri spaziali e marine, sia in campo civile che militare.

Sempre questo brevetto descrive alcune tecniche di modifica climatica ed è, insieme ad altri 11 brevetti, la base del sistema Haarp. Brevetti che sono stati acquistati dalla E-System, ditta specializzata nella produzione di apparecchiature elettroniche da guerra, sistemi di navigazione e riconoscimento, inclusi "dispositivi di spionaggio tecnologicamente avanzati". [15] Brevetti che sono alla base del progetto H.A.A.R.P., del quale Focus torna a parlare.


"Il quartier generale di tutto questo sistema si troverebbe in Alaska: qui ci sono, infatti, le installazioni di Haarp, un programma di ricerca sulla ionosfera avviato nel 1990 dalla difesa Usa in collaborazione con molte Università. In realtà si tratta di un centro che si occupa di comunicazioni militari e civili, e di sistemi di navigazione marittima. Ma secondo i cospirazionisti, il suo vero scopo è l'alterazione delle condizioni atmosferiche e il controllo mentale delle masse attraverso onde elettromagnetiche. Quello che nessuno spiega è chi esattamente, e perché, avrebbe pianificato una simile azione criminale, che si spingerebbe fino a scatenare strane epidemie influenzali".

Secondo Focus, quindi, il parlamento europeo e quello russo sarebbero i "cospirazionisti". Per comprendere meglio cosa sia H.A.A.R.P. vi rimandiamo alle dichiarazioni ufficiali e agli approfondimenti sulle sue potenzialità.  Il collegamento tra H.A.A.R.P. e le scie chimiche invece è spiegato in questa pagina.

 

"Ma di fronte a queste incredibili accuse, come reagiscono gli scienziati? Dicendo, in coro, che il fenomeno non esiste: esistono solo scie "normali", quelle che rilasciano tutti gli aerei in volo tra 8 e 13 Km di quota, in determinate condizioni di temperatura (al di sotto – 40 °C) e umidità relativa (60-70%)."

Innanzi tutto ci preme fare una piccola precisazione: le scie di condensazione non si formano a "particolari valori di umidità relativa quali 60-70 %", piuttosto "ad una umidità relativa non inferiore al 70%".

Non appare alcun riferimento ad aerei con scia a seguito avvistati al di sotto gli 8 Km di quota. Non appare alcun riferimento alle anomalie che si possono notare osservando le scie degli aerei, alle diverse tipologie che esistono.  Se fossero scie di condensazione, non dovrebbero comportarsi tutte più o meno allo stesso modo? 

La formazione di una scia di condensazione è legata a ristrette condizioni atmosferiche, spiegate nel dettaglio inella pagina "Condensazione e Fisica ".


"Le scie non ci sono sempre (per questo a volte non si vedono). Si formano quando il vapore acqueo è "sovrassaturo": in tal modo caso condensa, generando microgocce che diffondono la luce" spiega Antonio Zecca, docente di fisica all'Università di Trento."

Per quali valori dei parametri atmosferici le scie di condensazione possono perdurare delle ore non viene specificato. Se la formazione delle scie di condensazione è legata determinate valori di temperatura, umidità relativa e quota; la loro permanenza è legata a parametri ulteriormente restrittivi. [16]

 
Continua Antonio Zecca: "Semplificando, si vedono meglio quando il tempo sta passando dal bello al brutto". L'effetto può persistere per ore, spandendosi per migliaia di KM2 e creando nubi indistinguibili dai cirri naturali."

Se è in avvicinamento un fronte nuvoloso, significa che l'aria è più umida e quindi possono aumentare le probabilità sulla formazione di scie di condensazione. Ciò che ci è poco chiaro è come mai, in seguito all'avvistamento di un fronte nuvoloso in avvicinamento e di numerose scie bianche, non si assiste ad alcuna precipitazione piovosa. Sul nostro sito abbiamo portato l'esempio emblematico del 22 gennaio 2007: un fronte nuvoloso in avvicinamento ben visibile dal satellite e centinaia di scie bianche nel cielo di tutta Italia. 

fronte01

Quella settimana (ma anche tutto l'inverno 2006-2007) è stata caratterizzata da un caldo anomalo (temperature che hanno sfiorato i 25 °C) e assenza di pioggia. Dal momento in cui le scie visibili dal satellite erano anche visibili ad occhio nudo e dal momento in cui anche gli aerei erano visibili ad occhio nudo (sarebbero stati avvistati anche in assenza di scie al seguito), è poco chiaro come mai proprio in quel giorno il traffico aereo (civile? O militare?) sia così notevolmente aumentato.

Focus prosegue il suo articolo parlando di additivi ai carburanti per scopi scientifici (e specifica: non a scopi offensivi), come ad esempio sperimentare un metodo per "cancellare le scie" e asserendo che "tutto ciò non ha nulla a che fare con le scie chimiche.". Su questo punto siamo dello stesso parere.

La "teoria delle scie chimiche" si basa su una documentazione molto ampia. L'impiego di aerei per spargere sostanze chimiche nell'atmosfera appartiene alle tecniche di modificazione del clima. La storia del controllo del climatico ha inizio alla metà del secolo scorso. Molte di queste tecnologie sono state utilizzate anche per scopi bellici. 

Secondo Focus, "le scie nei cielo sono aumentate molto negli ultimi 20 anni" poiché "il traffico aereo è quintuplicato." Secondo l'ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), invece, le numerose scie bianche che vediamo nel cielo non sono imputabili all'aumento del traffico aereo civile. [17]
Ciò significa che, se sono legate all'aumento del traffico aereo ma non quello  civile, sono collegate all'aumento del traffico aereo militare? E se sono aerei militari, non è forse un nostro diritto sapere che cosa fanno sulle nostre teste? [18]

In fondo alla seconda pagina dell'articolo, Focus invita i lettori ad inviare foto di scie e nubi strane che verranno poi commentate da un esperto. Chissà se l'esperto è in grado di spiegarci come mai un aereo con quattro motori rilascia due coppie di scie completamente diverse? Due massa d'aria con caratteristiche fisiche diverse e un aereo che passa esattamente sul confine ben delineato tra le due masse, oppure due motori diversi montati su uno stesso aereo?
 

071207

 


Agli utenti che desiderano leggere l'articolo originale, consigliamo di non recarsi in edicola. Ci sono molte biblioteche che mettono a disposizione riviste in consultazione. Noi di sciechimiche.org abbiamo fatto così poiché riteniamo che spendere 3,00 per essere disinformati sia un'esagerazione.

sabato, 08 dicembre 2007

Scie chimiche su Focus


Il nuovo numero della rivista Focus dedica 6 pagine al   fenomeno delle scie chimiche. 
Informazione scientifica o  disinformazione? 
Giudicatelo voi.

Il complotto delle scie
di Paolo Toselli
(Segretario del Centro Raccolta Voci e Leggende Contemporanee)





Di solito, chi denigra il fenomeno delle scie chimiche lo fa sottolineando prevalentemente l'aspetto ufologico. In questo caso è stato differente  e verrebbe da chiedersi come mai. La risposta forse è scritta qui.
sabato, 07 luglio 2007

LIVE EARTH: VOCI CONTRO

Tra le star che il 7 luglio parteciperanno al Live Earth non ci saranno gli Arctic Monkeys

Il batterista della band Matt Helders infatti ha affermato che per loro, ragazzi di solo 21 anni, è forse un po' troppo cercare di cambiare il mondo, soprattutto con un concerto rock che nasce per fare il punto sui problemi del clima e che utilizza l'energia di 10 case solo per illuminare il palco.

E il bassista Nick O'Malley rincara la dose puntualizzando che loro utilizzano continuamente aerei per spostarsi.

Secondo Helders a nessuno importerebbe di cosa pensano gli Arctic Monkeys riguardo ai problemi climatici e anzi di questi importanti problemi scentifici si dovrebbero occupare persone importanti e non le rockstar

Ma le scimmie artiche non sono i soli ad essere cinici nell'approccio al concerto benefico voluto da Al Gore. Anche Snoop Dogg si è più volte dimostrato scettico sull'efficacia degli appelli delle pop star in questo genere di situazioni. E a Neil Tennant dei Pet Shop Boys non è mai piaciuta l'idea della rockstar come modello di vita, che sale su un piedistallo come se sapesse qualche cosa che gli altri non sanno.

Lo stesso Bob Geldof, organizzatore di Live Aid e Live 8, ha pubblicamente polemizzato con Al Gore e Roger Daltrey degli Who ha laconicamente affermato: "l'ultima cosa di cui il pianeta ha bisogno è un altro concerto rock!"

Come però tende a precisare Yusef Robb, organizzatore della manifestazione, il Live Earth unirà una grandissima quantità di persone per fare qualche cosa di vero e concreto riguardo il problema del clima. E ci tiene a precisare come molte rockstar già si muovono in questa direzione. Police e Red Hot Chili Peppers sono esempi di band che "predicano quello che dicono" e altre band come i Linkin Park hanno il loro personale programma di beneficienza mentre Jack Johnson gira in tour con un bus alimentato a biodiesel.

 

Tra le voci contro c'è anche quella di TorinoScie. 

L'evento è un ottimo spunto per riflettere sul cambiamento climatico in corso e sulle sue cause. Attraverso la musica,  i giovani imparano che è importante il risparmio di energia elettrica, la raccolta differenziata e il basso consumo di CO2. Salvare il pianeta è possibile se cambiamo le nostre abitudini quotidiane: questo è il messaggio.

24 ore di concerti live, cinque continenti, otto città.
24 ore live per inculcarci che la causa del global warming è da attribuire a  noi e alle nostre cattive abitudini.
24 ore live nelle quali nessuno parla di progetti esistenti e in atto per il controllo e la manipolazione climatica.
24 ore live  per far vedere
pubblicità "progresso" dove le scie chimiche vengono spacciate come innocue scie di vapore acqueo.
24 live per ribadirci che le scie di condensazione (contrails)  aiutano ad incrementare le temperature globali.
24 ore live di cui avremmo fatto volentieri a meno.













 

lunedì, 18 giugno 2007

Focus sulla disinformazione


Con questo post inauguriamo il tag "Disinformazione".


Queste immagini e le loro didascalie parlano da sole:


- Focus di Maggio - (immagine reale o fotoritocco?)


- Focus di Giugno -

Se tutto fosse normale, se fossero davvero scie di condensazione... perché riempire web e media con notizie fuorivanti? Perché tutto questo accanimento a mostrare delle "innocue" e "candide" scie di vapore acqueo in ogni dove?

Ricordiamo, inoltre, che Focus di Aprile aveva dedicato la copertina al tema "come salvare il pianeta dal riscaldamento globale". Al suo interno si parlò anche di "irrorazione di aerosol nell'atmosfera con razzi o aeroplani" e di "schermatura solare".