Scie bianche nel cielo... che cosa sono?

Scie chimiche o scie di condensazione?

TorinoScie

Utente: TorinoScie

- Cosa sono quelle scie bianche?
- Quali scie bianche?
- Quelle lassù, nel cielo!
- Ah… ma non sono le scie degli aerei?

Il cielo su Torino


Per capire meglio

Secondo le definizioni tratte da pubblicazioni di enti come l’EPA o la FAA una scia di condensazione consiste fondamentalmente di vapore acqueo, immesso nell’atmosfera dagli scarichi caldi di un motore in quantità sufficiente a saturare, una volta a contatto con l’aria fredda d’alta quota, e condensarsi momentaneamente in cristalli di ghiaccio o goccioline d’acqua.

Di norma queste scie si formano soltanto dagli 8.000 metri in su, con temperature inferiori ai -40 °C ed umidità relative non inferiori al 70%. Le scie di condensazione si dissipano mediamente in una cinquantina di secondi, o al massimo qualche minuto.

Il blog

Quindi, se non sono scie di condensazione... quelle scie bianche cosa sono?

Questo blog raccoglie foto e video che testimoniano la presenza di scie bianche sulle nostre teste.

Osserviamo il cielo: che cos'è ciò che vediamo?

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martedì, 24 giugno 2008

Contrails: scie di condensazione

In inglese, il termine "contrails" indica l'abbreviazione di "condensation trail" ovvero "scia di condensazione".
Le scie di condensazione sono le scie rilasciate dagli aerei, formate dal vapore acqueo e gas di scarico immessi nell'atmosfera fredda dai motori caldi degli aerei. La loro formazione è legata a specifiche condizioni atmosferiche:
1) Temperatura inferiore a -40 °C

2) Umidità relativa non inferiore al 70%
3) Quota di almeno 8000 metri

Il video qui sotto mostra una lunga scia bianca generata dal passaggio di un aereo e ripresa da un altro aereo in volo, il quale si trova ad una quota di 10.0058 metri. Fuori dal finestrino la temperatura dell'aria è pari a - 49 °C.


La scia ripresa è una scia chimica o una scia di condensazione? In questo caso non si può rispondere con certezza. 

In altri casi, invece, ci sono pochi dubbi riguardo l'origine naturale di una scia lunga e bianca avvistata nel cielo. Questo ad esempio avviene quando vediamo un aereo volare ad una quota inferiore degli 8000 metri mentre rilascia una scia. Non si tratta sicuramente di una scia di condensazione.

Oppure quando vediamo delle scie lunghe e persistenti in una giornata nella quale i radiosondaggi indicano che non ci sono le condizioni necessarie per la formazione di scie di condensazione. Se le condizioni non si sono verificate e noi comunquesia notiamo delle scie nel cielo, queste sicuramente non sono scie di condensazione.

Fino a circa un anno fa, per disinformare sul fenomeno era sufficiente dire che le scie chimiche sono una "leggenda metropolitana", che "in rete gira la voce  del complotto delle scie degli aerei", che "è tutto normale" oppure che "è semplice vapore acqueo" per convincere molte persone del fatto che tutte le scie nel cielo siano scie di condensazione.

Oggi, invece, sempre più persone si rendono conto della realtà del fenomeno e questo grazie al passaparola. Come creare quindi maggiore disinformazione? Come poter convincere la gente che sia tutto normale? Non basta più affermare: "io sono un meteorologo, state tranquilli, è tutto normale" oppure "è solo una bufala". La gente non è stupida ed è capace di guardare il cielo con i propri occhi. Certe frasette tranquillizzanti oppure denigratorie non funzionano più. Cosa fare quindi per disinformare chi ancora non conosce il fenomeno e per cercare di convincere che quelle scie siano un fenomeno del tutto naturale?

Semplice: disinformare a piccole dosi utllizzando spiegazioni strampalate ma comunicate attraverso mezzi di comunicazione ritenuti "scientifici" dalla maggior parte della popolazione.

Un esempio? Focus, la rivista pseudo-scientifica, in almeno due occasioni ha pubblicato un piccolo articolo nel quale si afferma che le scie di condensazione si possono formare anche a 4000 metri di quota e ad una temperatura di -25 °C. La stessa falsa informazione è stata pubblicata da I viaggi di Repubblica

C'è addirittura qualcuno che in giro per il web insinua che le scie di condensazione si possono formare anche al suolo. Certo, in parte è vero, infatti i più importanti studi sulle contrails sono stati effettuati osservando le scie di condensazione ad altezza suolo. Però a Fairbanks, in Alaska!

 

giovedì, 16 agosto 2007

Nom ditemi che queste sono scie di condensazione!!

Un aereo...


... e la sua scia


Scia chimica o scia di condensazione?




Semplice vapore acqueo?





Le immagini di scie chimiche sopra riportate sono ostate prelevate da questo video:

martedì, 10 luglio 2007

Perché NON sono scie di condensazione di aerei di linea

Gli aerei di linea non volano a distanze così ravvicinate:



Gli aerei di linea non fanno inversione a “U”:



Le normali scie di condensazione sono un fenomeno fisico naturale e pertanto non possono verificarsi a “comando”:




Questo tipo di scie ricorda molto le frecce tricolori:
venerdì, 06 luglio 2007

Insolite scie di condensazione: video completo

Possiamo veramente credere che sopra le nostre teste è tutto normale? Possiamo veramente credere che quelle che vediamo sono scie di condensazione? Vapore acqueo?
Alziamo gli occhi al cielo, apriamo gli occhi e riflettiamo!
giovedì, 05 luglio 2007

Scie di condensazione a "intermittenza" ?

In questi tre video si vede qualcosa di molto strano.


Nel cielo volano 3 aerei molti vicini tra loro: distanza improponibile per aerei civili.

I tre aerei rilasciano ognuno una scia ma ad un certo punto l’aereo in mezzo interrompe la sua scia: fenomeno impossibile se si trattasse di normali scie di condensazione.

Infatti, se nell’atmosfera sono presenti le condizioni necessarie alla formazione di scie di condensazione, è abbastanza improbabile che tali condizioni si verificano in corrispondenza del passaggio di due aerei su tre e non sono presenti in corrispondenza del terzo aereo.




Quindi ci sono 3 aerei e 3 scie (due sembrano sovrapposte) di cui: 2 scie lunghe e una interrotta.



Poco più tardi anche un secondo aereo smette di irrorare e si vede quindi una scia più lunga rispetto le altre interrotte. Tutto questo è impossibile se fossero scie di condensazione.


Le scie presenti in questi tre video non sono scie di condensazione: sono scie chimiche.

sabato, 30 giugno 2007

Scie di condensazione? Non farti prendere per il naso



- Foto by _KoAn_, CC BY-NC-SA -
postato da: TorinoScie | link | commenti (1)
categorie: foto, spot, condensazione
giovedì, 28 giugno 2007

Le scie NON di condensazione

Le scie di condensazione sono formate da vapore acqueo condensato attorno a nuclei di condensazione, entrambi fuoriusciti dagli scarichi dei motori a getto degli aerei.

E’ logico pensare che, se un aereo ha due motori e se sono presenti le condizioni atmosferiche adeguate, l’aereo rilascerà due scie di condensazione.

Due. Non una. (video e foto)
Non tre. Due.



(Oppure: 4 motori, 4 scie + una scorreggina )


E’ presumibile, inoltre, che le due scie siano uguali, sia come consistenza sia come comportamento, essendo esse formate fondamentalmente da vapore acqueo.

Queste che seguono, ad esempio, NON sono scie di condensazione:



Foto e video di scie a "medusa"

Foto e video di scie a "filamenti"
 


Abbiamo il diritto di sapere cosa sono e da cosa sono composte, in quanto vengono rilasciate nell’aria che NOI e i nostri cari respiriamo, non trovate?

E allora perché non se ne parla?
Dove sono i media? In cerca di gossip?