PECHINO, 1 febbraio - Per avere una cerimonia di apertura perfetta, le autorità cinesi fermeranno anche la pioggia. Lo ha affermato un ricercatore dell'ufficio meteorologico di Pechino durante una conferenza stampa, in cui i risultati in questo campo fin qui ottenuti sono stati definiti "soddisfacenti": «I nostri esperimenti nella mitigazione della pioggia leggera sono stati ottimi - ha spiegato Zhang Quian, che può fregiarsi dell'inusuale titolo di "capo della manipolazione del tempo" - mentre con quella più forte ci sono ancora problemi».
COME FERMARE LA PIOGGIA - Il metodo utilizzato dai meteorologi cinesi consiste nel cospargere le nubi di sostanze chimiche prima che inizino a scaricare il loro contenuto di pioggia: «Per nuvole con temperatura superiore allo zero abbiamo usato ioduro di argento - ha spiegato Quian - che accelera la collisione delle goccioline d'acqua nelle nuvole creando una stratificazione che sopprime le nuvole. Se la temperatura è sottozero invece utilizziamo azoto liquido, che aumenta il numero di goccioline ma ne riduce le dimensioni, diminuendo le precipitazioni».
VIA L'8 AGOSTO - La cerimonia di apertura delle Olimpiadi è in programma l'8 agosto, e si terrà nel nuovo stadio olimpico che è privo di copertura. Un'altra missione impossibile a cui stanno lavorando i meteorologi cinesi è la programmazione dell'ascesa della torcia Olimpica sul monte Everest qualche settimana prima: «Stiamo cercando di individuare il giorno ottimale - ha spiegato l'esperto - in cui non ci sia troppo vento».
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Fonte: lastampa.it
Pechino torna a respirare: la pioggia artificiale, ottenuta "bombardando" le nuvole, ha funzionato. Da giorni la capitale cinese era avvolta da un mix di polvere e smog: solo nella notte di lunedì si erano depositate nella parte settentrionale del Paese oltre 300mila tonnellate di sabbia proveniente dal deserto del Gobi. Per sconfiggere la cappa nociva, il cielo è stato bombardato con ioduro d'argento.
La soluzione trovata non risolve però il problema dell'inquinamento, che affligge da tempo la città dei prossimi Giochi olimpici. Secondo il premier Wen Jiabao, "le tempeste di sabbia che si sono abbattute su Pechino rappresentano un duro monito per l'eccessivo inquinamento nel Paese" e necessitano di un preciso e tempestivo intervento del governo.
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Riportiamo un ottimo articolo tratto da oneskyfriends
Sulla diffusione del riscaldamento globale, un’idea sta prendendo piede. “Dimenticate tagli nelle emissioni di gas serra”, dicono alcuni scienziati. Cercate un rimedio tecnologico. Riflettere la luce solare nello spazio iniettando nano-particelle riflettenti nell’atmosfera, lanciare specchi in orbita attorno alla Terra. Generare un “termostato planetario”. Che sembri fantascienza è ormai una vecchia storia. Per oltre un secolo, scienziati, soldati e ciarlatani hanno covato progetti per manipolare il tempo ed il clima. Come loro, gli aspiranti ingegneri climatici odierni esagerano pesantemente ciò che è possibile attuare, e a malapena considerano le implicazioni politiche, militari ed etiche nel tentare di gestire il clima mondiale, con potenziali conseguenze ben più grandi di quelle che uno qualunque dei loro predecessori aveva mai dovuto affrontare.
Oltre il chekpoint di sicurezza del National Aeronautics and Space Administration’s Ames
Ora pensano che è tempo di considerare i punti chiave per possedere il controllo del clima, con una rapida soluzione tecnologica per il riscaldamento globale.
…Il fisico Lowell Wood, star del meeting, ha trascorso quarant’anni al Lawrence Livermore National Laboratori, Università della California; ha avanzato parecchie idee per “riparare” il clima terrestre, compreso lo sviluppo del ghiaccio del Mar Artico da utilizzare come un condizionatore d’aria planetario per “succhiare il calore dal bagno di calore delle medie latitudini”. Un modo “sorprendentemente pratico” per realizzare tutto ciò, disse, sarebbe di usare grandi impianti d’artiglieria per sparare nella stratosfera artica milioni di tonnellate di aerosol di solfato altamente riflettente o di nano-particelle appositamente preparate, per deviare i raggi del sole. Rilasciare fino ad un milione di tonnellate di materiale tramite artiglieria richiederebbe un costante bombardamento, fondamentalmente una “guerra nella stratosfera”. In alternativa, una flotta di B-747 "crop-dusters" potrebbe rilasciare particelle volando continuamente intorno al Circolo Polare Artico. Oppure "un tubo flessibile" lungo 25 miglia potrebbe essere legato ad un aerostato militare per pompare le particelle riflettenti nell'atmosfera.
… Che cosa fare per impedire ad altre nazioni d’intraprendere la modifica unilaterale del clima? Gli Stati Uniti non hanno il monopolio su tali sogni. Nel novembre 2005, per esempio, Yuri Izrael, dirigente dell’“Institute of Global Climate and Ecology Studies” di Mosca, scrive al presidente russo Vladimir Putin per dimostrare la fondatezza di rilasciare immediatamente quantità voluminose di zolfo nella stratosfera per abbassare la temperatura della Terra di un grado o due, una correzione maggiore del riscaldamento totale dai periodi pre-industriali.
...In aggiunta ai metodi convenzionali d'irrorazione delle nubi, i visionari dell'aeronautica hanno proposto tecniche di "computer hacking" per disturbare monitoraggi e modelli climatici nemici, e l'uso di nano-tecnologie per generare nubi di particelle che potrebbero bloccare i sensori ottici nemici. Gli uragani erano inoltre una buona occasione d'armamento. L'Aeronautica ha precisato che la modifica del tempo, diversamente da altri metodi, "fa cose che, contrariamente ai risultati ottenuti da azioni intenzionali, sembrano essere conseguenze naturali di fenomeni climatici".
… In gran parte inconsapevoli della lunga e comprovata storia del controllo del clima e del tempo e delle sfide politiche ed etiche proposte, i nuovi Titani si vedono come pionieri eroici, la prima generazione capace di alleviare o di evitare disastri naturali. Hanno dimenticato la storia dei ciarlatani, dei sinceri ma delusi scienziati ed ingegneri che li hanno preceduti. Se non riusciamo a fare attenzione alle lezioni di quella storia e non riusciamo a spostare l’opinione sulla politica pubblica, rischiamo di ripetere gli errori del passato, in un gioco con scommesse molto più elevate.
Tratto da: The Climate Engineers, James R. Fleming, Spring 2007, Wilson Quarterly


Tra le star che il 7 luglio parteciperanno al Live Earth non ci saranno gli Arctic Monkeys
Il batterista della band Matt Helders infatti ha affermato che per loro, ragazzi di solo 21 anni, è forse un po' troppo cercare di cambiare il mondo, soprattutto con un concerto rock che nasce per fare il punto sui problemi del clima e che utilizza l'energia di 10 case solo per illuminare il palco.
E il bassista Nick O'Malley rincara la dose puntualizzando che loro utilizzano continuamente aerei per spostarsi.
Secondo Helders a nessuno importerebbe di cosa pensano gli Arctic Monkeys riguardo ai problemi climatici e anzi di questi importanti problemi scentifici si dovrebbero occupare persone importanti e non le rockstar
Ma le scimmie artiche non sono i soli ad essere cinici nell'approccio al concerto benefico voluto da Al Gore. Anche Snoop Dogg si è più volte dimostrato scettico sull'efficacia degli appelli delle pop star in questo genere di situazioni. E a Neil Tennant dei Pet Shop Boys non è mai piaciuta l'idea della rockstar come modello di vita, che sale su un piedistallo come se sapesse qualche cosa che gli altri non sanno.
Lo stesso Bob Geldof, organizzatore di Live Aid e Live 8, ha pubblicamente polemizzato con Al Gore e Roger Daltrey degli Who ha laconicamente affermato: "l'ultima cosa di cui il pianeta ha bisogno è un altro concerto rock!"
Come però tende a precisare Yusef Robb, organizzatore della manifestazione, il Live Earth unirà una grandissima quantità di persone per fare qualche cosa di vero e concreto riguardo il problema del clima. E ci tiene a precisare come molte rockstar già si muovono in questa direzione. Police e Red Hot Chili Peppers sono esempi di band che "predicano quello che dicono" e altre band come i Linkin Park hanno il loro personale programma di beneficienza mentre Jack Johnson gira in tour con un bus alimentato a biodiesel.
Tra le voci contro c'è anche quella di TorinoScie.
L'evento è un ottimo spunto per riflettere sul cambiamento climatico in corso e sulle sue cause. Attraverso la musica, i giovani imparano che è importante il risparmio di energia elettrica, la raccolta differenziata e il basso consumo di CO2. Salvare il pianeta è possibile se cambiamo le nostre abitudini quotidiane: questo è il messaggio.

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CALDO: IN SICILIA PREVISTE TEMPERATURE FINO A 42 GRADI Sicilia Online
Temperature in aumento.
Blackout.
Acqua razionata.
Pericolo per anziani e bambini.
Aumento malattie.
Danni all’agricoltura.
Danni all’agli allevamenti.
Superati i
Aumento mortalità.
I media danno grande visibilità all’argomento. Nei Tg spesso il caldo è la prima notizia: 10 minuti per dire quanto fa caldo, cosa bere, cosa mangiare, quali sono i danni…ecc.
Ecco la risposta.



Se quest'idea fosse venuta a Langmuir, Schaefer, Vonnegut, Teller e a Crutzen... avremmo aerei che spruzzano chewingum?
ALLARME AGRICOLO – Giugno 1, 2006
Fonte: usac.it
BOZZA PER UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DA PRESENTARE AL SENATO E ALLA CAMERA DEI DEPUTATI STATUNITENSE SUI DOCUMENTI IN FASE DI APPROVAZIONE DI MODIFICAZIONE SPERIMENTALE DEL CLIMA
Di Rosalind Peterson
Il documento 517 del Senato Statunitense e il documento 2995 della Camera dei Deputati Statunitense sono documenti specifici che contengono l’autorizzazione al cambiamento sperimentale del clima attraverso metodologie artificiali. Tali documenti implementano la politica nazionale sulla modificazione del clima ma non includono una presa di coscienza da parte dell’opinione pubblica e degli organismi preposti alla salvaguardia dell’agricoltura nazionale. Tali documenti pertanto costituiscono solo una traccia relativa alla strategia generale da adottare approvata nel 2006.
Questi 2 documenti sono stati pensati per implementare la sperimentazione sul cambiamento artificiale del clima e non includono al loro interno alcun riferimento ai responsabili dell’ambiente (EPA), dell’agricoltura, delle acque, o ai rappresentanti dei cittadini, e non contengono alcuna misura cautelare di controllo da parte del Congresso, dello Stato, della Provincia, o una presa di coscienza da parte dell’opinione pubblica, in merito alle azioni previste e alle conseguenze economiche di tale progetto.
Il cambiamento climatico, infatti, può causare dei seri danni ai campi di grano e ad altre coltivazioni e alle falde acquifere. Se il clima cambiasse in uno stato, in una regione o in una provincia, questo evento sicuramente avrebbe delle disastrose ricadute in ogni altro stato, regione o provincia. E chi e con quale autorità sta decidendo che tipo di modificazione del clima sperimentare e attuare e quale impatto positivo o negativo sulla vita del pianeta tale evento avrà?
L’esperimento di modificazione artificiale del clima previsto nel progetto descritto in questo documento, avrà un impatto disastroso non solo in California ma in tutti gli Stati Uniti. Molti programmi di modificazione del clima (80 previsti dal NOAA nel solo 2005) incluso un piano per accrescere il volume delle nevicate, possono provocare una significativa diminuzione delle piogge e dell’afflusso di acqua piovana in Oklahoma e Texas, due stati che stanno soffrendo a causa degli incendi provocati dalla scarsità di precipitazioni. Noi non abbiamo un’idea di ciò che accadrà in futuro per l’esperimento in corso nel Wyoming o a causa degli altri esperimenti di modificazione del clima. Oltre agli esperimenti di modificazione del clima previsti dal NOAA ce ne sono degli altri allo stesso tempo promossi da dei privati e sponsorizzati dal governo in carica che riguardano dei test sul riscaldamento atmosferico in corso in Alaska e in altri luoghi degli Stati Uniti. Il senatore dell’Alaska Stevens, ha di recente ricevuto 50 milioni di dollari di fondi per portare avanti il progetto del riscaldamento atmosferico. In definitive tutti questi programmi di sperimentazione di modificazione del clima sia quelli finanziati dai privati sia quelli pubblici non sono coordinati tra di loro e non hanno un proprio regolamento interno di funzionamento, ma possono dare luogo a inaspettati effetti e possono interagire sinergicamente tra di loro. Il documento 517 presentato al Senato ha appunto la funzione di legittimare e implementare più programmi differenti di sperimentazione di modificazione del clima senza alcun dibattito nazionale o confronto con l’opinione pubblica. La modificazione artificiale del clima può avere un impatto negativo su tutti noi riducendo le riserve idriche, cambiando i cicli di produzione agricoli, riducendo i raccolti e la disponibilità d’acqua. Questo è determinato dal fatto che molti di questi programmi utilizzano il rilascio nell’atmosfera di sostanze chimiche tossiche o i cui effetti sull’ambiente sono ancora sconosciuti. L’alluminio trimetile (TMA) ed il bario sono le due sostanze chimiche che sono state utilizzate recentemente nei programmi di controllo del riscaldamento atmosferico in accordo con
L’Alaska ed altre aree degli Stati Uniti stanno iniziando ad avvertire l’impatto dei mutamenti climatici. Cambiamenti negativi enormi stanno avvenendo negli alberi e nella vegetazione tali da provocarne il progressivo peggioramento delle condizioni di salute.
La NASA ha fatto sapere in una sua comunicazione del 2005 che sta aumentando il numero di composti chimici persistenti che trattengono il calore nell’atmosfera ed esasperano il riscaldamento globale del pianeta.
Gil Smolin, un esperto del flusso del volo migratorio degli uccelli, ha detto durante la trasmissione della Radio KGO (5 Gennaio 2006) che il flusso migratorio si propaga più velocemente in inverno quando c’è mancanza di luce solare. Potrebbe dunque l’incremento artificiale delle nuvole contribuire alla scarsità di luce solare responsabile del volo migratorio degli uccelli causare una accelerazione in questo processo e una sua reiterazione in altri periodi dell’anno? La modificazione sperimentale del clima può dunque esasperare il problema della scarsità di luce solare con tutte le conseguenze connesse a tale fenomeno cambiando il clima e i suoi naturali processi. Il documento 517 presentato al senato non tratta minimamente di questi importanti problematiche. Invece propone di stabilire un regolamento autonomo della modificazione del clima senza alcun controllo da parte della politica dell’agricoltura o dell’opinione pubblica, o alcun riferimento ad altri programmi politici e militari. Senza tale monitoraggio le risorse naturali e in particolare le risorse idriche potrebbero essere danneggiate. E chi si farà carico di assumersi la grave responsabilità delle conseguenze di questi programmi? O chi pagherà per gli inaspettati disastri climatici dovuti a tale sperimentazione?
Infatti se tali programmi cambiano il corso delle stagioni e conseguentemente alterano o interrompono i processi di impollinazione delle colture potrebbero esserci anche delle pesanti ricadute sulla produzione agricola con delle serie conseguenze economiche.
Per favore contattare i governi locali, quello statale e quello federale per potere bloccare l’efficacia di tali documenti. Infatti tali documenti hanno necessariamente bisogno del controllo degli organismi politici dell’agricoltura e della consapevolezza e dell’approvazione dell’opinione pubblica prima di dare esecuzione a qualsiasi progetto di sperimentazione. Noi abbiamo assoluto bisogno di dialogare confrontarci con tutti questi soggetti prima di dare luogo a qualsivoglia esperimento.
Per maggiori informazioni per favore contattare:
Rosalind Peterson
Post Office Box 499
Redwooud Valley,
(707)485-7520
E-Mail info@californiaskywatch.com
Il pianeta ha la febbre

Raffreddiamolo con le scie degli aerei.
Riportiamo alcuni punti salienti degli articoli pubblicati in questo post.
I rapporti parlano di un abbassamento di luminosità che è impressionante.
Si attribuiscono all’oscuramento globale fenomeni quali la desertificazione e la siccità in alcune zone del pianeta. Anche in Italia: siccità spostamento delle perturbazioni invernali, riduzione delle portate dei fiumi ed altre cose.
Gli aerosol nell’atmosfera fanno da nuclei di condensazione per la formazione di nuvole: il cielo diventa sempre più nuvoloso e riflette indietro la luce solare.
Sembra che una causa importante di questa riflessione siano le scie degli aerei in alta quota.
Un'idea di tale situazione si ebbe durante le tre giornate successive all'11 Settembre 2001 quando, in seguito agli attentati terroristici, il traffico aereo civile fu sospeso nell'intero territorio statunitense. Tale situazione ebbe un effetto immediato sulla luminosità dei cieli nordamericani che apparvero insolitamente nitidi a causa della pressoché totale assenza delle scie generate dagli aerei.
L'effetto netto derivante da tale ritrovata luminosità del cielo fu pari ad un incremento medio di almeno
L’oscuramento globale potrebbe anche essere una buona cosa dato che l’oscuramento potrebbe contrastare il riscaldamento dell’atmosfera dovuto all’aumento di gas serra.
Secondo il modello GISS della NASA, il global dimming avrebbe ridotto il “solar forcing” a fronte di un incremento causato dall'effetto serra, bilanciandone, dunque, gli effetti per ben il 45,6% del totale.
Potremmo essere condannati a continuare ad inquinare l’atmosfera per evitare danni peggiori.
Se l’oscuramento, come sembra, tende a raffreddare il pianeta ma ciononostante osserviamo un riscaldamento, questo vuol dire che l’effetto della CO2 è molto più intenso di quanto i modelli ci avessero indicato fino ad ora.
Fenomeno di segno opposto il cui effetto andrebbe a sommarsi a quello dell'effetto serra rischiamo, perciò, di trovarci di fronte ad scenario nel quale entrambi i fattori spingono nella stessa direzione.
Viviamo in un equilibrio assai precario fra due fattori contrastanti, uno di riscaldamento e l’altro di raffreddamento. Se uno dei due dovesse prendere il sopravvento saremmo nei guai. In particolare, la riduzione rapida dell’inquinamento atmosferico potrebbe, paradossalmente, fare più danni di quanti ne rimedi, causando un riscaldamento globale disastroso.
L'enorme beneficio sociale, in termini di riduzione dell'incidenza delle malattie dell'apparato respiratorio, derivante dalle politiche di lotta all'inquinamento pesante, nasconderebbe dunque una insidioso risvolto in un contesto nel quale lo spettro del global warming si fa sempre più minaccioso.
Bisogna fare attenzione quando si leggono questo tipo di notizie. Bisogna sempre chiedersi: cosa ci vogliono far credere? Dove vogliono arrivare?
La risposta in questo caso è: ci vogliono far credere che se il clima sta aumentando la colpa è solo nostra, che siamo in una situazione di equilibrio precario, che c’è forse ancora qualche piccola possibilità di salvezza attuando determinate situazioni drastiche, ma dovremmo pagarne il prezzo.
Non ci credete? Proviamo a ragionare insieme.
L’oscuramento globale potrebbe essere una buona cosa in quanto pone resistenza al riscaldamento globale. Poco importa se tale oscuramento avrà ripercussioni sulla vita umana, animale e vegetale, no? Meglio scegliere il male minore.
Potremmo essere condannati a inquinare maggiormente. Ma dal momento che la nostra società è proiettata a rispettare sempre più l’ecologia, a utilizzare fonti di energia pulita, a fare la raccolta differenziata, a rottamare le auto con motore Euro1, a promuovere le domeniche ecologiche e le giornate con circolazione a targhe alterne… quale sarà la soluzione? Forse qualcuno, per il nostro bene, penserà di aumentare in qualche modo la produzione di aerosol affinché lo strato di polveri sottili ci salvi dal riscaldamento globale?
Se i gas serra prodotti dall’uomo sono la causa del riscaldamento globale e se questi stessi gas serra provocano l’oscuramento solare e di conseguenza una tendenza al raffreddamento significa che siamo in un vicolo cieco.
Se non abbassiamo l’inquinamento, l’effetto serra raggiungerà livelli impensabili e sarà difficile rimediare al riscaldamento globale.
Se abbassiamo l’inquinamento con l’intenzione di abbassare il riscaldamento globale, riduciamo lo strato delle polveri sottili che ci riparano dalle radiazioni solari. Di conseguenza, nell’atmosfera penetra più calore e siamo al punto di partenza.
Inoltre, le cause del riscaldamento globale imputato all’effetto serra non ha tenuto conto dell’alta contributo di segno opposto (raffreddamento) che ha dato l’oscuramento globale. Ciò implica che i gas serra sono ancora più dannosi di quanto abbiamo immaginato.
Quale soluzione quindi? Per diminuire il riscaldamento globale bisognerebbe trovare un metodo che raggiunga contemporaneamente due obiettivi opposti tra loro:
- diminuire l’effetto serra, quindi diminuire l’inquinamento e i gas serra.
- aumentare il raffreddamento globale, quindi aumentare gli aerosol e i componenti gassosi riflettono le radiazioni solari.
L’ideale sarebbe trovare dei componenti gassosi che, se irrorati nell’atmosfera, aiutano il raffreddamento globale senza però incrementare l’effetto serra.
E in che modo questi componenti gassosi potranno essere liberati nell’atmosfera? Il metodo più semplice sembrerebbe proprio l’utilizzo di aerei e delle loro scie… chimiche.
Avendo raggiunto lo scopo principale, per contro, si avrà un oscuramento solare, ma almeno non moriremo di caldo. E’ una questione di scegliere il male minore.
Si potrebbe obiettare facendo notare che l’irrorazione di sostanze chimiche nell’atmosfera causerebbero malattie dell’apparato respiratorio e altre patologie (in fondo… se in città non possiamo circolare con la nostra auto Euro 1 perché inquina, chissà quanto male faranno alla nostra salute questi aerei utilizzati per l’irrorazione), ma anche questa volta è una questione di scelta del male minore: qualche tumore in più, malattie, sofferenze e decessi per contrastare “lo spettro del global warming che si fa sempre più minaccioso”.
Un'altra conseguenza da non trascurare è la mancanza di pioggia. Infatti, irrorando pesantemente elementi chimici nell’atmosfera, lo strato nuvoloso che si ottiene è composto da nubi che non portano pioggia.
Ma non vi preoccupate. Presto l’acqua sarà privatizzata e ce ne sarà per tutti. Basta pagare.
Altri rovesci della medaglia e altre soluzioni.
L’agricoltura ha difficoltà a crescere con una diminuzione di luce solare? No problem: interverranno gli OGM a risolvere il problema.
Molti prodotti come ad esempio il riso, saranno destinati a scomparire poiché necessitano di molta acqua? Anche in questo caso, nessun problema: il riso geneticamente modificato che ha bisogno di poca acqua è già in commercio.
Con meno luce solare i pannelli solari tanto cari agli ambientalisti non sono funzionanti al 100%? Nessun problema: l’energia nucleare è alle porte
Il global dimming e previsioni future

Charlie Brown:
"Ogni tanto penso cosa succederebbe se il sole dovesse spegnersi. Sono prospettive inconcepibili, se provo a pensarci la mente tende a vacillare... E tu cosa pensi?"
Linus:
"Che farebbe freddo."
Oscuramento globale (global dimming) (Fonte)
La presenza delle polveri inquinanti in atmosfera sta pian piano oscurando il nostro cielo !
Italia, Germania, Polonia, Austria, Ungheria hanno avuto una riduzione media del 10%, minima invece quella di Spagna, Portogallo, Grecia e Nord Africa.
Le parole “oscuramento globale” fanno intuire già che al suolo arrivi meno radiazione solare del "normale", fenomeno che quindi aumenta all'aumentare dell'inquinamento.
A rincarare la dose c'è poi un secondo importante fenomeno rappresentato dalla riflessione delle nubi. Come sappiamo le nubi per potersi formare necessitano di nuclei di condensazione su cui appunto possa condensare il vapore acqueo presente nell'aria. I nuclei di condensazione o aerosol non sono altro che polvere, polveri inquinanti e sale marino (salsedine). Visto che le polveri da inquinanti sono maggiori, aumenta la possibilità di formazione delle nubi aiutata anche dall'effetto serra che fornisce maggiore energia.
Oltre alla maggiore presenza di nubi, quella che cambia è anche la "qualità" delle nubi stesse. Formandosi con forte presenza di aerosol, risultano essere costituite da molte più goccioline di acqua che sono però di più piccole dimensioni rispetto al "normale", caratteristiche che ne conferiscono una maggiore riflessività e una minore attinenza alle precipitazioni.
Arrivati a questo punto comincerete giustamente a fare delle riflessioni e porvi delle domande.
Per ovviare al problema dell'effetto serra si sta tentando di diminuire l'inquinamento ma se l'inquinamento dovesse diminuire, verrebbe meno l'effetto raffreddante. La temperatura allora aumenterà ancora più velocemente? Che facciamo allora, ci teniamo l'inquinamento ?
E gli studi fatti fino ad ora con modelli climatici impostati su dati di partenza non del tutto corretti? Dovremo ritoccare verso l'alto il potere riscaldante dell'anidride carbonica e dell'effetto serra visto che gli era stato attribuito un valore che in realtà era mitigato?
Proviamo a ragionare e cerchiamo di capire che cosa, con questo tipo di notizie, vogliono indurci a pensare.
Ci viene detto che esiste l’effetto serra, causato dalle nostre cattive abitudini.
Ci viene detto che l’effetto serra provoca il riscaldamento globale.
Ci viene detto che esiste un effetto opposto, chiamato effetto raffreddante.
Ci viene detto che tale effetto è dovuto agli aerosol, sia di origine naturale (eruzioni vulcaniche in primis) sia di origine antropica (inquinamento causato dall’uomo).
Ci viene detto che il riscaldamento globale continua ad aumentare nonostante l’effetto raffreddante lo contrasti.
Ci viene detto che per contrastare il riscaldamento globale dobbiamo diminuire l’effetto serra, quindi l’inquinamento atmosferico.
Ci viene detto che diminuendo l’effetto serra, ovvero lo strato di aerosol, entra nell’atmosfera maggior radiazione solare e quindi diminuisce l’effetto raffreddante.
Ci viene detto, che in questo modo il riscaldamento globale continuerà ad aumentare, con tutte le conseguenze del caso.
Ci viene ribadito più volte che siamo in una situazione preoccupante.
Ci viene trasmessa la paura della siccità e delle temperature in continuo aumento.
Quale soluzione?
Come possiamo ripararci dal pericolo imminente del global warming?
Pensateci bene… cosa fate quando siete in città, alla fermata dell’autobus ad esempio, e c’è un sole che spacca le pietre? Cosa fate pere ripararvi dal sole quando in estate camminate per strada in pieno pomeriggio? Cosa fate per ripararvi dal sole quando siete in spiaggia o in montagna e avete caldo?
Risposta: cercate l’ombra.
Quindi, quale sarà mai la soluzione tanto brillante che ci verrà proposta quando soffriremo caldo e sete?
Risposta: global dimming, ovvero oscuramento globale.
Quale sarà la nostra reazione? Ovviamente accetteremo senza ribellarci in quanto saremo talmente disperati da accettare qualsiasi soluzione estrema pur di vivere in un ambiente meno ostile.
E in quale modo verrà messo in atto questa soluzione? In quale modo si penserà di oscurare il sole?
In alcuni giornali già si leggono delle ipotesi simili. Un esempio è un articolo pubblicato sul Guardian (se ne è parlato in questo post) mentree due esempi più recenti sono un articolo apparso su Focus di Aprile e un altro sul Sunday Times.
Queste notizie non ci ricordano qualcosa? Qualcosa che sta già accadendo da diversi anni? Qualcosa come aerei (principalmente militari) che sorvolano i nostri cieli rilasciando sostanze chimiche con proprietà igroscopiche e riflettenti?
A questo punto… non ci viene il dubbio che forse è già tutto pianificato?
Tra poco ci verranno a raccontare che le polveri sottili fanno bene poiché aumentando l’effetto coprente (quindi il global dimming) ci proteggono dai raggi solari e dal calore e ci aiutano a contrastare il riscaldamento globale, il quale ovviamente è tutta colpa nostra.
Tra poco ci verranno a dire che le polveri sottili fanno bene?
Tra poco? Ops… è già stato detto! (Link)
Tra poco ci verranno a dire che le scie degli aerei fanno bene perché contribuiscono al raffreddamento del clima.
Tra poco ci verranno a dire che le scie degli aerei fanno bene?
Tra poco? Ops… è già stato detto. (Link)
Teniamoci pronti. Tra poco ci diranno che quegli aerei che irrorano sostanze chimiche (molto diverse dalle scie di condensa) ci salveranno dal riscaldamento globale.
Questo ancora non è stato detto, ma lo sentiremo presto.
A quel punto, starà ad ognuno di noi abboccare a tutte le notizie che ci passeranno per assolute verità oppure ragionare con la propria testa.
Quando sentiamo parlare di global warming, global dimming, effetto serra, cause ed effetti degli aerosol, soluzioni per salvare il clima… prima di accettare tutto per veritiero… fermiamoci a riflettere.