Questi i numeri dell'inchiesta:
tra il 15 e il 20% in più i casi di linfomi e leucemie; 37% di casi in più nelle donne per i mesoteliomi; aumentano il cancro della mammella (piu' 27%), del cervello (tra l'8 e il 10%) e del fegato (tra il 14 e il 20%).
Ancora più alte le cifre riguardo ai bambini: il confronto tra la fine degli anni Settanta e la fine degli anni Novanta mostra, usando come campione la Regione Piemonte, un'impennata del 72% del neuroblastoma, del 49% nei tumori del sistema nervoso centrale, del 23% per le leucemie.
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Dove aumentano i casi di cancro? «In tutta Italia- indica l’articolo- con una concentrazione micidiale in 54 aree che comprendono 311 comuni».
I nuovi casi aumentano costantemente da cinquant'anni', spiega Renzo Tomatis, che ha diretto l'Agenzia del cancro di Lione (Iarc) e che ha passato in rassegna centinaia di sostanze, eleggendone circa 400 al ruolo più o meno certo di cancerogeno ambientale.
Così abbiamo scoperto il collegamento tra pesticidi, che entrano nella catena alimentare di tutti, e tumori della mammella, del sistema nervoso centrale, del pancreas, di linfomi, sarcomi e leucemie.
'Quattrocento sostanze note sono un'inezia, se pensiamo che le sostanze chimiche oggi in circolazione sono circa 60-70 mila, di cui sappiamo ben poco', spiega.
Secondo le stime di Paolo Crosignani, epidemiologo dell’Istituto dei tumori di Milano, nel capoluogo lombardo «dei circa 900 tumori al polmone all’anno, più di 200 sono da attribuire alle polveri generate dal traffico e dai riscaldamenti- riferisce l’Espresso- ma il rapporto più allarmante è stato presentato l’anno scorso dall’Ufficio ambientale dell’Organizzazione mondiale della sanità di Roma, che nelle 13 città più grandi d’Italia ha stimato 8 mila morti all’anno per gli effetti cronici dell’inquinamento atmosferico, di cui una parte non irrilevante viene giocata dai tumori ai polmoni (750 casi all’anno) e alle vie respiratorie, leucemie da benzene e linfomi».
E non c'è solo l'inquinamento chimico. Le radiazioni sono collegate pressochè a tutti i cancri: dalla mammella allo stomaco, al colon, ai linfomi e leucemie. L'aumento delle leucemie infantili potrebbe essere collegato all'esposizione cronica ai campi elettromagnetici, sia a quelli ad alta frequenza dei ripetitori radiofonici e televisivi, sia a quelli a 50 Hertz delle linee elettriche.
Domande.
I Ministeri dell'aMbiente, della Salute e della Difesa... cosa stanno facendo per salvaguardare la nostra salute e quella dei nostri bambini? NIENTE!
Perché centinaia di aerei militari non italiani volano indisturbati sulle nostre scie spargendo sostanze chimiche nell'aria che respiriamo?
Perché fingere che il problema non esiste? Perchè contiuare ad ignorare il problema e soprattutto ad ignorare NOI ?
Strane scie nel cielo: il caso della Croazia
Anche
La scorsa settimana, come abbiamo visto nei precedenti post, si è verificata un traffico aereo anomalo e un numero rilevante di scei nel cielo. Non si spiega come mai in questi giorni non solo non scorgiamo così tante scie nel cielo ma non vediamo nemmeno gli aerei. Ci sarà forse uno sciopero generale?
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Alcune persone affermano che il pericolo non proviene dallo spazio cosmico, bensì dal cielo in cui avvengono fenomeni strani. Aerei non identificati emettono scie che non sono il risultato di condensazione del vapore acqueo a contatto con l'aria calda dei turbogetti.
Si tratta di scie chimiche che non spariscono, bensì restano in cielo e si allargano collegandosi una all’altra, formando uno strato sottile di cirri artificiali.
Queste scie, dicono gli esperti, non sono affatto innocue.
La chiave sta nei componenti, ossia alluminio, bario, titanio, magnesio. Sono stati persino trovati dei batteri e globuli rossi essiccati.
Questo tipo di aerosol, ricorda Arsen, fu usato già 15 anni fa come parte dell'operazione segreta ideata da scienziati americani. Questa operazione è denominata "Shield" (Scudo).
Danijel Klaic, appassionato di meteorologia
Ci sono dati che rivelano che si tratta di manipolazioni del clima. Da alcuni dati emerge che è in atto un piano di controllo della popolazione.
Il controllo aereo croato durante quest’anno ha evidenziato più di 300.000 voli sulla Croazia, dei quali solo un quarto ha usufruito degli aeroporti del paese. Il Ministero per il mare, il turismo, il traffico e per lo sviluppo, ha autorizzato questi voli N.A.T.O., ma asserisce di non essere a conoscenza delle irrorazioni in atto. I meteorologi notano che queste dichiarazioni non sono veritiere.
Voce fuori campo
Zeljko Lazanin afferma comunque che le operazioni di aerosol esistono, ma solo come metodi per agire sul clima terrestre, come ad esempio favorire le precipitazioni e riempire i bacini di raccolta, ad altezze comprese tra i 2.000 ed i
Danijel Klaic, appassionato di meteorologia
La cosa interessante è che tali scie formano spesso reticoli e croci sopra ai centri abitati della
Arsen Miletic, giornalista
E’ evidente che
I dati dell’Ente per la salute pubblica evidenziano un aumento di malattie più o meno gravi in Croazia. Se le autorità non identificano nelle scie la causa di queste patologie, Internet mostra sempre più documenti, analisi e foto di chemtrails sulla Croazia.
Domanda: se le autorità (anche italiane) continuano a negare l’esistenza delle scie chimiche, come possiamo sapere se sono la causa di molte patologie? Perché se ne fregano? Perché la nostra salute è così poco importante?